<?xml version="1.0" encoding="utf-8"?>
<rss xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" version="2.0"><channel><title>studiodz | grafica e istruzioni d'uso - Latest Comments</title><link>http://studiodz.disqus.com/</link><description></description><atom:link href="https://studiodz.disqus.com/comments.rss" rel="self"></atom:link><language>en</language><lastBuildDate>Tue, 07 Mar 2017 08:58:51 -0000</lastBuildDate><item><title>Re: Documentazione tecnica &amp;#8211; pillola video #03</title><link>http://www.studiodz.it/comunicazione-tecnica/documentazione-tecnica-pillola-03/#comment-3190728341</link><description>&lt;p&gt;Non c'è due senza tre..  benissimo.    Ti ho condiviso sulla mia pagina aziendale con la nota: "Una collega che oltre a far bei manuali ci mette "passione" ad informare gli utenti sul modo corretto di realizzarli e di valutarne il valore, anche in efficacia e risparmi di spesa".  Ti piace?  visita pieffe studio e trova qualcosa di interessante.&lt;/p&gt;</description><dc:creator xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/">Ferrari Pier</dc:creator><pubDate>Tue, 07 Mar 2017 08:58:51 -0000</pubDate></item><item><title>Re: COM&amp;#038;TEC Comunicazione tecnica: spunti e suggerimenti dalla Conferenza Tekom</title><link>http://www.studiodz.it/comunicazione-tecnica/comtec-comunicazione-tecnica-spunti-e-suggerimenti-dalla-conferenza-tekom/#comment-2668213551</link><description>&lt;p&gt;Ciao Alessandro, come sempre è l'incontro fra esperienze diverse a offrire spunti! A presto :)&lt;/p&gt;</description><dc:creator xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/">Barbara Zen</dc:creator><pubDate>Fri, 30 Oct 2015 17:04:04 -0000</pubDate></item><item><title>Re: COM&amp;#038;TEC Comunicazione tecnica: spunti e suggerimenti dalla Conferenza Tekom</title><link>http://www.studiodz.it/comunicazione-tecnica/comtec-comunicazione-tecnica-spunti-e-suggerimenti-dalla-conferenza-tekom/#comment-2668213413</link><description>&lt;p&gt;Ciao Barbara. E' da un pezzo che volevo risponderti e finalmente trovi 5 minuti. Intanto, come sempre, ti leggo con piacere per il modo in cui scrivi. Poi è gratificante sapere che i contenuti sono stati stimolanti anche se non esattamente vicini al tuo specifico professionale (intendo la grafica), ma questo testimonia anche della tua capacità di cogliere idee e concetti anche in altre aree per poterle eventualmente adattare nel proprio contesto. Questo è un po' l'idea che poi doveva passare: siamo tutti concentrati sulla concreta quotidianità del nostro lavoro, ma è necessario anche capire su quale campo di gioco la tecnologia ed il mercato ci porteranno a giocare, anche perchè non stiamo parlando di "futurama" ma di cose che sono dietro l'angolo. Ormai l'ordine di grandezza dei tempi di turn-over tecnologico e di processo sta migrando da "pochi anni" ad "alcuni mesi". E la fortuna tendenzialmente favorisce alle menti preparate :-). Alla prossima.&lt;/p&gt;</description><dc:creator xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/">Alessandro Staz</dc:creator><pubDate>Fri, 30 Oct 2015 13:55:15 -0000</pubDate></item><item><title>Re: Cos&amp;#8217;è un&amp;#8217;istruzione?</title><link>http://www.studiodz.it/comunicazione-tecnica/cose-unistruzione/#comment-2668213534</link><description>&lt;p&gt;Ciao Andrea, mi piacerebbe risponderti di si ;)&lt;br&gt;Ci sono le normative (ad esempio la normativa macchine) che impongono delle misure minime (10 pt titoli, 9 pt testo), ma sul piano estetico non danno nessuna indicazione.&lt;br&gt;Le variabili da considerare sono il formato dell'istruzione, il contesto di utilizzo e la tipologia di utente, il tipo di immagini e il tipo di font.&lt;br&gt;Il tutto deve apparire armonico, ma efficace. Poi ovviamente ci sono i compromessi. A me capita spesso di avere limitazioni di spazio  e non tutti i prodotti sono soggetti a normative.&lt;/p&gt;</description><dc:creator xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/">Barbara Zen</dc:creator><pubDate>Mon, 24 Aug 2015 14:33:14 -0000</pubDate></item><item><title>Re: Cos&amp;#8217;è un&amp;#8217;istruzione?</title><link>http://www.studiodz.it/comunicazione-tecnica/cose-unistruzione/#comment-2668213400</link><description>&lt;p&gt;Ciao Barbara,&lt;br&gt;Esistono delle regole generali per definire, in un manuale, le "giuste" proporzioni tra immagini e testo, ma anche tra le varie sezioni di testo (es: corpo dei titoli di primo e di secondo livello, ecc), in modo che il manuale appaia chiaro, bello da vedere, usabile? Grazie&lt;/p&gt;</description><dc:creator xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/">Andrea Cargnelutti</dc:creator><pubDate>Tue, 04 Aug 2015 18:44:05 -0000</pubDate></item><item><title>Re: Cos&amp;#8217;è un&amp;#8217;istruzione?</title><link>http://www.studiodz.it/comunicazione-tecnica/cose-unistruzione/#comment-2668213537</link><description>&lt;p&gt;Ciao!&lt;br&gt;Come dici bene tu, se non c'è comprensione non c'è comunicazione. O c'è in modo parziale. Il codice/linguaggio condiviso è il prerequisito di ogni tipo di comunicazione, importante quindi prestare la massima attenzione a identificare il nostro lettore.&lt;/p&gt;</description><dc:creator xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/">Barbara Zen</dc:creator><pubDate>Tue, 19 May 2015 08:17:46 -0000</pubDate></item><item><title>Re: Cos&amp;#8217;è un&amp;#8217;istruzione?</title><link>http://www.studiodz.it/comunicazione-tecnica/cose-unistruzione/#comment-2668213399</link><description>&lt;p&gt;Ciao Barbara,&lt;br&gt;è sempre complesso identificare quello che Eco chiamò il "Lettore Modello" (ipotesi che l’autore fa sul suo possibile destinatario).&lt;br&gt;Chi scrive (autore-emittente) deve utilizzare un codice comprensibile dal lettore modello (destinatario) che, grazie alla propria attività/capacità interpretativa, chiuderà il cerchio della comunicazione.&lt;br&gt;Se il codice non è condiviso/compreso, non vi è alcuna comunicazione.&lt;/p&gt;</description><dc:creator xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/">Alesatoredivirgole</dc:creator><pubDate>Mon, 18 May 2015 09:38:32 -0000</pubDate></item><item><title>Re: Comunicazione tecnica: le etichette dei prodotti alimentari</title><link>http://www.studiodz.it/comunicazione-tecnica/comunicazione-tecnica-le-etichette-dei-prodotti-alimenta/#comment-2668213511</link><description>&lt;p&gt;Ciao! In effetti è un argomento spinoso, ma credo sia inequivocabile la richiesta del legislatore di adottare modalità che rendano più comprensibili le informazioni. Trovare qualche astuzia che permetta di rispettare solo formalmente questa richiesta sarà senz'altro possibile, ma è un rischio che le aziende serie non vorranno correre. Come sai è impossibile (e neppure corretto) normare tutto. Ci sono così tante eccezioni che tenerle in considerazione tutte è difficile. Se si richiede leggibilità è evidente che non si possono usare colori che la compromettono e neppure stampare nelle pieghe o altro. I prodotti non confezionati sono un discorso a parte. Al supermercato i prodotti di gastronomia sono "spiegati" su un raccoglitore consultabile vicino al banco. Con la grafica di un foglio dattiloscritto degli anni '60. A nessuno viene voglia di sfogliarlo. Stiamo a vedere cosa succederà.&lt;/p&gt;</description><dc:creator xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/">Barbara Zen</dc:creator><pubDate>Mon, 15 Dec 2014 16:41:58 -0000</pubDate></item><item><title>Re: Comunicazione tecnica: le etichette dei prodotti alimentari</title><link>http://www.studiodz.it/comunicazione-tecnica/comunicazione-tecnica-le-etichette-dei-prodotti-alimenta/#comment-2668213381</link><description>&lt;p&gt;Ben vengano questi chiarimenti …ma attenzione alle false diachiarazioni !!!&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Cosa comparirà ad esempio nelle etichette di (ormai tutti) vini  al posto di “solfiti”? &lt;br&gt;In particolar modo quando questi sono derivati da sostanze chimiche e non sono naturali... ???&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Inoltre sono davvero curioso di vedere come si trasformeranno tutte quelle confezioni di surgelati (ad esempio) con testi illeggibili (e ce ne sono tante, direi troppe) grazie ad abbinamenti di :&lt;br&gt;•	testo minuscolo color azzurro tenue o grigiastro su&lt;br&gt;•	sfondo grigio lucente o con sfumature azzurre&lt;br&gt;Non conta solo la dimensione, ma anche l’abbinamento cromatico tra testo e sfondo è fondamentale.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Tra l'altro tali informazioni dovrebbero essere lontane da pieghe, orecchie o margini delle confezioni.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Vi sono inoltre prodotti non confezionati che contengono proteine o derivati dell’uovo, utilizzati come conservanti, aggreganti, antibatterici o altro, ma molti non lo sanno (nemmeno chi li commercia) ed il problema rimane.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Un esempio: dal classico cono delle gelaterie … al formaggio … lo sapevate?&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Io l'ho scoperto "grazie" (...) ad un problema di intolleranz ain famiglia, ma otete leggerlo anche qui: &lt;a href="http://www.ruralpini.it/Inforegioni16.04.2011-La.guerra-tra-Padano-e-Parmigiano-passa-dalle-mense-scolastiche-milanesi.htm" rel="nofollow noopener" target="_blank" title="http://www.ruralpini.it/Inforegioni16.04.2011-La.guerra-tra-Padano-e-Parmigiano-passa-dalle-mense-scolastiche-milanesi.htm"&gt;http://www.ruralpini.it/Inf...&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Come dicevo sono proprio curioso di vedere come saranno le future confezioni, sempre che siano finite le scorte a magazzino …&lt;/p&gt;</description><dc:creator xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/">Alesatoredivirgole</dc:creator><pubDate>Mon, 15 Dec 2014 13:51:34 -0000</pubDate></item><item><title>Re: Istruzioni illustrate: come si abbandona la nave?</title><link>http://www.studiodz.it/comunicazione-tecnica/istruzioni-illustrate-nave/#comment-2668213497</link><description>&lt;p&gt;grazie a te, parlarne è un modo per iniziare ad affrontare il problema&lt;/p&gt;</description><dc:creator xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/">Barbara Zen</dc:creator><pubDate>Thu, 04 Sep 2014 15:37:35 -0000</pubDate></item><item><title>Re: Istruzioni illustrate: come si abbandona la nave?</title><link>http://www.studiodz.it/comunicazione-tecnica/istruzioni-illustrate-nave/#comment-2668213364</link><description>&lt;p&gt;Ciao Barbara,&lt;br&gt;simpatici i cartelli informativi, anche se in caso di panico credo nessuno o pochi si metteranno a guardarli.&lt;br&gt;Molto interessante il tema-problema che hai sollevato a proposito delle persone con mobilità ridotta, che allargherei a quelle con disabilità anche piuttosto gravi.&lt;br&gt;Negli edifici sia pubblici che privati (scuole, ospedali, aziende, palazzi, centri commerciali, condomini, ecc), sono presenti o dovrebbero essere presenti cartelli informativi e scale di emergenza.  &lt;br&gt;Il problema però rimane: chi ha gravi problemi visivi non riuscirà mai a leggere quei cartelli, così come che può leggerli ma è vincolato ad una sedia a rotelle non riuscirà mai ad utilizzare le scale di emergenza o gli scivoli segnalati ...&lt;br&gt;Qualcuno potrebbe rispondere che c'è sempre qualcuno a fianco di queste persone, ma purtroppo non è così ...&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Argomento molto molto interessante.&lt;br&gt;Grazie Barbara&lt;/p&gt;</description><dc:creator xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/">Alesatoredivirgole</dc:creator><pubDate>Tue, 02 Sep 2014 14:30:52 -0000</pubDate></item><item><title>Re: Le istruzioni per l’uso si leggono o si consultano?</title><link>http://www.studiodz.it/comunicazione-tecnica/istruzioni-per-luso-si-leggono-si-consultano/#comment-2668213348</link><description>&lt;p&gt;Ciao Barbara, concordo ...&lt;br&gt;Infatti, tenendo conto che scriviamo per un "utente finale" che può essere:&lt;br&gt;- specializzato&lt;br&gt;- non specializzato (utente medio)&lt;br&gt;- europeo&lt;br&gt;- non europeo&lt;br&gt;- nativo digitale&lt;br&gt;- non nativo digitale&lt;br&gt;ecc,&lt;br&gt;dovremmo produrre più manuali per lo stesso prodotto, da quelli cartacei a quelli digitali, da quelli più descrittivi a quelli più visuali (con immagini).&lt;br&gt;Ma tutto questo costa, diciamo che forse, in funzione del prodotto e del mercato, si potrebbero produrre:&lt;br&gt;- un manuale per utenti esperti&lt;br&gt;- un manuale per utenti non esperti&lt;br&gt;- e ... uno digitale con la possibilità di "toccare" il componente su cui vorresti aver informazioni, esempio banale: appoggiando il dito su quella mensola, attivo un video (o altro) che mi mostra come montarla e con quali utensili.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Ma queste sono come al solito ipoetesi teoriche, come detto concordo con quanto dici nel tuo interessante post.&lt;/p&gt;</description><dc:creator xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/">Alesatoredivirgole</dc:creator><pubDate>Fri, 20 Jun 2014 08:45:05 -0000</pubDate></item><item><title>Re: Le istruzioni per l’uso si leggono o si consultano?</title><link>http://www.studiodz.it/comunicazione-tecnica/istruzioni-per-luso-si-leggono-si-consultano/#comment-2668213349</link><description>&lt;p&gt;Grazie Alessandro e Davide per i vostri contributi.&lt;br&gt;@Alessandro so che sono tematiche che stai affrontando con competenza e visione. I nostri ambiti sono diversi e io non sono un redattore tecnico, ma tendiamo tutti allo stesso obiettivo: un manuale efficace. &lt;br&gt;@Davide (Alesatoredivirgole) il tuo particolare impegno è nella sicurezza, un punto molto importante. La consultazione "al bisogno" in certi casi può essere pericolosa, ma la realtà è che se il nostro lettore è un addetto ai lavori molto difficilmente leggerà il manuale per intero prima di iniziare a smanettare.&lt;/p&gt;</description><dc:creator xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/">Barbara Zen</dc:creator><pubDate>Thu, 19 Jun 2014 09:04:23 -0000</pubDate></item><item><title>Re: Le istruzioni per l’uso si leggono o si consultano?</title><link>http://www.studiodz.it/comunicazione-tecnica/istruzioni-per-luso-si-leggono-si-consultano/#comment-2668213345</link><description>&lt;p&gt;Ciao Barbara. Bel post, non mi deludi mai! :-) Io sto da più di un anno riflettendo su un nuovo approccio alla realizzazione della comunicazione tecnica e uno degli elementi che mi frullano sempre per la testa è prosprio questo: un manuale si legge o si consulta? Io propendo per la consultazione, nel senso che IO non credo di aver letto mai un manuale da capo a fondo, ma ovviamente entrano in gioco tutte le variabili a cui hai accennato. Nel mio campo d'appolicazione, che è quello de software, questo tratto del "consultare più che leggere" è spesso molto accentuato, ma ovviamente dipende anche dal licello di expertize del lettore. Sono convinto che con la diffusione dei terminali mobile si affermerà un apprccio sempre più "snello", basato su modularità e "componibilità" dei contenuti, ove ad esempio torneranno utili i criteri tipici del Minimalismo. Ma è proprio bello il fatto che ci confrontiamo su queste evoluzioni che, come dico sempre, sembrano futuribili, ma che invece saranno "il pane e formaggio" di un futuro molto prossimo. Ciao.&lt;/p&gt;</description><dc:creator xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/">Alessandro Stazi</dc:creator><pubDate>Thu, 19 Jun 2014 07:44:23 -0000</pubDate></item><item><title>Re: Le istruzioni per l’uso si leggono o si consultano?</title><link>http://www.studiodz.it/comunicazione-tecnica/istruzioni-per-luso-si-leggono-si-consultano/#comment-2668213347</link><description>&lt;p&gt;Ciao Barbara,&lt;br&gt;come sempre questo argomento è spinoso ma fondamentale.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Io solitamente non scrivo solamente "leggere..." o "aver letto ..." ma scrivo "leggere e comprendere..." o "aver letto e compreso...".&lt;/p&gt;&lt;p&gt;E se non si è compreso: contattare/chiamare/scrivere a bla bla bla ....&lt;/p&gt;&lt;p&gt;La comprensione è fondamentale per agire in modo corretto, purtroppo non basta leggere.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Quando scriviamo un manuale, comunichiamo informazioni e la comunicazione si fonda su tre selezioni:&lt;br&gt;- atto del comunicare&lt;br&gt;- informazione (differenz di una differenza, qualcosa che mi stupisce)&lt;br&gt;- comprensione.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Se è vero che, secondo la sociologia, la comunicazione avviene sempre e soltanto a fronte della comprensione da parte di un osservatore, ci rendiamo conto di quanto sia complesso il nostro lavoro ... ma anche affascinante    ;-)&lt;/p&gt;</description><dc:creator xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/">Alesatoredivirgole</dc:creator><pubDate>Wed, 18 Jun 2014 12:56:08 -0000</pubDate></item><item><title>Re: Chi si assume il rischio di leggere il manuale istruzioni?</title><link>http://www.studiodz.it/comunicazione-tecnica/chi-si-assume-il-rischio-di-leggere-il-manuale-istruzioni/#comment-2668213314</link><description>&lt;p&gt;Chiarissima e gentilissima !&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Altro interessante tema che apre mille finestre:&lt;br&gt;- come creare una libreria di simboli/utensili,&lt;br&gt;- come realizzare i ricalchi veri e propri partendo da una foto,&lt;br&gt;- come gestire le varie angolazioni, &lt;br&gt;- come gestire le linee e gli spessori delle stesse linee,&lt;br&gt;- come gestire ombre (se necessario),&lt;br&gt;- come gestire l'immagine finale e riutilizzarla.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;6 tappe di un percorso "passo-passo" molto affascinante che prima o poi cercherò di affrontare, tempo permettendo ...&lt;/p&gt;</description><dc:creator xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/">Alesatoredivirgole</dc:creator><pubDate>Tue, 29 Apr 2014 08:03:56 -0000</pubDate></item><item><title>Re: Chi si assume il rischio di leggere il manuale istruzioni?</title><link>http://www.studiodz.it/comunicazione-tecnica/chi-si-assume-il-rischio-di-leggere-il-manuale-istruzioni/#comment-2668213313</link><description>&lt;p&gt;le immagini sono nostre, realizzate a partire da file 3d o da fotografie. Nel primo caso lavoriamo anche con Isodraw, nel secondo solo con Illustrator.&lt;br&gt;Creiamo le immagini appositamente scegliendo il punto di vista più opportuno in base alla spiegazione da dare. Alcuni componenti (ferramenta, utensili, mani...) fanno parte della nostra libreria. Si tratta di un insieme di elementi che abbiamo disegnano nel tempo e al quale attingiamo per completare le figure.&lt;/p&gt;</description><dc:creator xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/">Barbara Zen</dc:creator><pubDate>Tue, 29 Apr 2014 07:50:00 -0000</pubDate></item><item><title>Re: Chi si assume il rischio di leggere il manuale istruzioni?</title><link>http://www.studiodz.it/comunicazione-tecnica/chi-si-assume-il-rischio-di-leggere-il-manuale-istruzioni/#comment-2668213307</link><description>&lt;p&gt;:-)&lt;br&gt;Anche io vi tengo d'occhio ;-) ! &lt;br&gt;A proposito ... a parte il "GRAZIE per la citazione" che è rimasto nella testiera, vorrei farti alcune domande (alle quali pui non rispondere se le ritieni inopportune) in merito alle immagini che utilizzate, come ad esempio quella della mano con l'avvitatore nel precedente post:&lt;br&gt;- sono ricalchi fotografici?&lt;br&gt;- sono bidimensionali o tridimensionali?&lt;br&gt;- le avete realizzate voi (Illustrator)?&lt;br&gt;- le ricavate da qualche "libreria"?&lt;br&gt;- le create ogni volta in funzione del tipo di montaggio e del punto di vista?&lt;br&gt;Grazie in anticipo&lt;/p&gt;</description><dc:creator xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/">Alesatoredivirgole</dc:creator><pubDate>Tue, 29 Apr 2014 07:24:55 -0000</pubDate></item><item><title>Re: Chi si assume il rischio di leggere il manuale istruzioni?</title><link>http://www.studiodz.it/comunicazione-tecnica/chi-si-assume-il-rischio-di-leggere-il-manuale-istruzioni/#comment-2668213466</link><description>&lt;p&gt;Eh eh, come vedi ti seguo con attenzione ;)&lt;/p&gt;</description><dc:creator xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/">Barbara Zen</dc:creator><pubDate>Tue, 29 Apr 2014 07:11:44 -0000</pubDate></item><item><title>Re: Chi si assume il rischio di leggere il manuale istruzioni?</title><link>http://www.studiodz.it/comunicazione-tecnica/chi-si-assume-il-rischio-di-leggere-il-manuale-istruzioni/#comment-2668213312</link><description>&lt;p&gt;Eh ... chi se lo assume questo rischio ... in Italia???&lt;br&gt;Sempre troppo pochi, purtroppo ... ma ci stiamo lavorando ;-)&lt;br&gt;Complimenti per il l'interessante spunto e per la citazione.&lt;br&gt;Davide&lt;/p&gt;</description><dc:creator xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/">Alesatoredivirgole</dc:creator><pubDate>Mon, 28 Apr 2014 20:39:26 -0000</pubDate></item><item><title>Re: Feedback ai lettori delle istruzioni per l&amp;#8217;uso: perché chiederli?</title><link>http://www.studiodz.it/comunicazione-tecnica/feedback-sulle-istruzioni/#comment-2668213294</link><description>&lt;p&gt;Ciao Alessandro, grazie mille. Penso sia importante condividere esperienze e risultati: la documentazione tecnica deve smettere di essere la Cenerentola della comunicazione aziendale.&lt;br&gt;Per i commenti sembra che il tema di questo blog non ci permetta di cambiare impostazioni...sorry...avanzi un centrifugato di carote ;)&lt;/p&gt;</description><dc:creator xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/">Barbara Zen</dc:creator><pubDate>Mon, 03 Feb 2014 08:08:18 -0000</pubDate></item><item><title>Re: Feedback ai lettori delle istruzioni per l&amp;#8217;uso: perché chiederli?</title><link>http://www.studiodz.it/comunicazione-tecnica/feedback-sulle-istruzioni/#comment-2668213291</link><description>&lt;p&gt;Ciao Barbara. Bel post. E' uno dei miei obiettivi del 2014, forse tra i più ambiziosi. Ora che ho strutturato una nuova fase della documentazione tecncia aziendale, mandando a morire la vecchia manualistica stampabile per implementare un nuovo approccio basato su Help on Line e documentazione in formato Web multipiattaforma, vorrei iniziare a ragionare sui feedback ottenibili dagli utenti. Fino ad oggi, nella migliore delle ipotesi, arrivavano via mail. Ora esistono strumenti per provare a mettere su un'interazione tipo "social-network". Vediamo se avrò tempo e modo di porporre ed implementare questo approccio. Il problema non è solo tecnico, anzi forse da questo punto di vista il problema è quasi zero. Il problema riguarda "la visione aziendale" del ruolo della doc tecnica, del ruolo delle features di suppporto al cliente/partner e di come ci si pone rispetto ai feedback che si ricevono.&lt;br&gt;Sono curioso di sapere come andrà la tua esperienza.&lt;br&gt;P.S.&lt;br&gt;Per scrivere questo commento ho perso un paio di diottrie... il carattere è TROPPO GRIGIO CHIARO.&lt;/p&gt;</description><dc:creator xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/">Alessandro Stazi</dc:creator><pubDate>Fri, 31 Jan 2014 13:35:12 -0000</pubDate></item><item><title>Re: Istruzioni per l&amp;#8217;uso e illustrazioni tecniche in Giappone</title><link>http://www.studiodz.it/comunicazione-tecnica/istruzioni-per-luso-e-illustrazioni-tecniche-in-giappone/#comment-2668212359</link><description>&lt;p&gt;Grazie, è sempre interessante un confronto con culture così lontane dalla nostra!&lt;/p&gt;</description><dc:creator xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/">ValterV</dc:creator><pubDate>Thu, 16 Jan 2014 00:45:38 -0000</pubDate></item><item><title>Re: Prima di tutto, l&amp;#8217;analisi</title><link>http://www.studiodz.it/comunicazione-tecnica/lanalisi/#comment-2668213257</link><description>&lt;p&gt;Putroppo nell'azienda dove lavoro non è così semplice, i tempi sono sempre strettissimi e per un motivo o per l'altro si riesce ad arrivare sempre in ritardo a causa di modifiche e collaudi vari che ritardano il lavoro finale di documentazione tecnica... Putroppo spesso questo non viene compreso (Sentendo anche "colleghi" che lavorano in altre aziende) e la colpa ricade per la maggiore su noi poveri redattori/impaginatori...&lt;/p&gt;</description><dc:creator xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/">Stefano</dc:creator><pubDate>Thu, 21 Nov 2013 09:44:17 -0000</pubDate></item><item><title>Re: Pittogrammi fra spiegazione e arte</title><link>http://www.studiodz.it/comunicazione-tecnica/pittogrammi/#comment-2668213080</link><description>&lt;p&gt;Ciao Alessandro! Neuro-scienze e psicologia cognitiva sono campi da approfondire. La capacità di mettere in relazione discipline diverse è utile per raggiungere quell'efficacia comunicativa agognata, vale anche per discipline come sociologia e antropologia culturale. Vista l'impossibilità di essere tuttologi, oltre a leggere qualche buon saggio, secondo me è necessario essere curiosi e acuti osservatori delle reazioni che le persone hanno difronte alle cose.&lt;/p&gt;</description><dc:creator xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/">Barbara Zen</dc:creator><pubDate>Mon, 18 Nov 2013 18:02:48 -0000</pubDate></item></channel></rss>